martedì 21 giugno 2016

Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento delle Pari Opportunità – Bando per progetti di assistenza a favore delle vittime di tratta



SOGGETTI AMMISSIBILI
Possono presentare domanda a valere sul presente bando i seguenti soggetti:
  • Regioni e Province autonome;
  • Comuni, Città metropolitane, Comunità Montane, unioni di Comunità Montane, unioni di Comuni e loro consorzi;
  • Soggetti privati convenzionati iscritti all’apposita sezione dei registri degli enti che svolgono attività a favore degli immigrati.
Si precisa che i soggetti privati potranno partecipare al presente bando solo in forma di partenariato con Regioni ed Enti locali di riferimento.
OBIETTIVI DEL BANDO
Il presente bando è volto a sostenere progetti attuati a livello territoriale finalizzati ad assicurare, in via transitoria, adeguate condizioni di alloggio, vitto e assistenza sanitaria e, successivamente, la prosecuzione dell’assistenza e dell’integrazione sociale ai seguenti soggetti:
  • Persone straniere e cittadini di cui all’art. 18, comma 6-bis del D.Lgs. 286/1998;
  • Vittime di reati previsti dagli artt. 600 e 601 del codice penale o che versano nelle ipotesi di cui al comma 1 dello stesso art. 18;
  • Richiedenti di protezione internazionale;
  • Titolari di protezione internazionale/umanitaria;
  • Vittime o potenziali vittime di tratta al momento dello sbarco o presso aree di frontiera terrestre.
ATTIVITA’ FINANZIABILI
Le proposte progettuali dovranno prevedere la realizzazione delle seguenti attività:
  • Attività di primo contatto con le popolazioni a rischio sfruttamento volte alla tutela della salute e all’emersione di potenziali vittime di tratta;
  • Azioni proattive multi-agenzia di identificazione dello stato di vittima in relazione alla valutazione del caso ai fini di una preliminare identificazione della persona assistita quale vittima di tratta e dell’accertamento della sussistenza dei requisiti per l’ingresso nei percorsi di protezione dedicati;
  • Azioni di protezione immediata e prima assistenza;
  • Accoglienza residenziale o semi-residenziale se la condizione della vittima lo permette;
  • Protezione sociale, assistenza socio-sanitaria, psicologica, legale e consulenze varie;
  • Attività mirate all’ottenimento del permesso di soggiorno di cui all’art. 18 sopra citato;
  • Formazione;
  • Attività mirate all’inserimento lavorativo;
  • Assistenza personalizzata di secondo livello finalizzata all’integrazione sociale per persone vittime di tratta, violenza e grave sfruttamento che abbiano già eventualmente beneficiato di misure di prima assistenza;
  • Azioni di motivazione, empowerment, orientamento, formazione e inserimento lavorativo;
  • Attività mirate al raccordo operativo tra il sistema di protezione e contrasto delle vittime di tratta e grave sfruttamento e il sistema a tutela dei richiedenti/titolari di protezione internazionale/umanitaria.
ENTITA’ DEL CONTRIBUTO
Lo stanziamento complessivo è pari a 13.000.000€.
Il contributo che potrà essere concesso a ciascun progetto non potrà essere inferiore a 50.000€ e superiore a 1.300.000€.
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le domande di contributo dovranno essere presentate tramite apposita modulistica disponibile sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Pari Opportunità ed inviate esclusivamente tramite PEC.
SCADENZA
11 luglio 2016

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