martedì 31 maggio 2016

MIUR Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca –Realizzazione di Biblioteche scolastiche innovative Piano Nazionale scuola digitale (PNSD)

     
MIUR Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Realizzazione di Biblioteche scolastiche innovative
Piano Nazionale scuola digitale (PNSD)
SOGGETTI AMMISSIBILI
Possono presentare progetti a valere sul presente bando istituzioni scolastiche ed educative statali di ogni ordine e grado.
I progetti potranno essere presentati anche da partenariati che, in aggiunta al soggetto capofila di cui sopra, includano istituzioni scolastiche paritarie. Inoltre potranno partecipare al partenariato, in qualità di co-finanziatori anche le seguenti categorie di soggetti: 
  • centri per l’istruzione degli adulti;
  • enti pubblici locali;
  • biblioteche, reti e sistemi bibliotecari locali;
  • università,
  • centri di ricerca;
  • associazioni;
  • fondazioni;
  • soggetti privati.
OBIETTIVI DEL BANDO
Il presente bando intende sostenere progettualità finalizzate alla realizzazione o all’adeguamento di Biblioteche scolastiche innovative, concepite come centri di informazione e documentazione anche in ambito digitale, favorendo esperienze di progettazione partecipata, di apertura al territorio e di costituzione di reti. In particolare le biblioteche scolastiche innovative dovranno garantire:
  • l’apertura della scuola al territorio, con possibilità di utilizzo anche al di fuori dell’orario scolastico, in coordinamento con altre scuole e in sinergia con le politiche territoriali;
  • la promozione dell’educazione all’informazione e della lettura e della scrittura, anche in ambiente digitale;
  • il contrasto alla dispersione scolastica.
ATTIVITA’ FINANZIABILI
Le proposte progettuali dovranno prevedere:
  • l’individuazione di spazi specifici e disponibili all’interno dell’istituzione scolastica, destinati ad una riconversione di spazio inutilizzati o un potenziamento di spazi già disponibili;
  • la fornitura di attrezzature utili all’acquisizione e all’elaborazione di contenuti digitali e del relativo software da mettere a disposizione degli utenti;
  • il miglioramento della visibilità e dell’uso della biblioteca scolastica e della qualità dei relativi servizi attraverso attività finalizzate alla promozione dell’educazione all’informazione, della lettura e della scrittura;
  • l’acquisizione e la messa a disposizione di contenuti, prevalentemente in forma digitale, anche nella forma di prestito bibliotecario digitale.
Le istituzioni scolastiche statali che partecipano al bando possono inoltre presentare anche una propria proposta sintetica per la realizzazione di un sistema informativo di raccordo di tutte le biblioteche scolastiche innovative finanziate a seguito del presente avviso, ai fini della realizzazione di una rete delle biblioteche scolastiche innovative, nonché per la documentazione e la comunicazione delle attività svolte, e la condivisione di risultati e valutazione.
ENTITA’ DEL CONTRIBUTO
Lo stanziamento complessivo per il presente bando è pari a 5.000.000€.
Il contributo massimo attribuibile a ciascuna istituzione scolastica è pari a 10.000€.
È prevista una somma aggiuntiva pari a 44.000€ da destinare all’istituzione scolastica che elabori la migliore proposta progettuale relativa alla realizzazione di un sistema informativo di gestione della rete delle biblioteche scolastiche innovative.
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le proposte progettuali dovranno essere presentate online tramite apposita modulistica. Per maggiori dettagli si rimanda al testo integrale del bando.
SCADENZA
14 luglio 2016

mercoledì 25 maggio 2016

Commissione Europea – DG Ambiente – Programma LIFE – Bando 2016



Nei giorni scorsi la Commissione Europea ha pubblicato il bando 2016 del Programma LIFE. Possono presentare proposte a valere sul bando LIFE enti pubblici e/o enti privati profit e non profit.

L’invito a presentare proposte è relativo ai seguenti sottoprogrammi:
Sottoprogramma AMBIENTE
progetti tradizionali (progetti di buone pratiche, progetti dimostrativi, progetti pilota, progetti di informazione, sensibilizzazione e divulgazione) nei seguenti ambiti
·         Natura e biodiversità – SCADENZA: 15 settembre 2016
·         Ambiente ed uso efficiente delle risorse – SCADENZA: 12 settembre 2016
·         Governance e informazione ambientale – SCADENZA: 15 settembre 2016
progetti preparatori (progetti che si rivolgano a bisogni specifici per lo sviluppo e l’implementazione di una politica e di una legislazione dell’Unione in ambito ambientale e climatico) – SCADENZA: 20 settembre 2016
progetti integrati (progetti che sviluppino su un ampio territorio – regionale e/o multi regionale, nazionale e/o trans nazionale – piani o strategie ambientali definiti da specifiche legislazioni ambientali Comunitarie, e sviluppati da autorità degli stati membri principalmente nelle seguenti aree: natura, acqua, rifiuti e aria) – SCADENZA: 26 settembre 2016
progetti di assistenza tecnica (sostegno per la preparazione di progetti integrati) – SCADENZA: 15 settembre 2016
Sottoprogramma AZIONE PER IL CLIMA
progetti tradizionali (progetti di buone pratiche, progetti dimostrativi, progetti pilota, progetti di informazione, sensibilizzazione e divulgazione) nei seguenti ambiti
·         Mitigazione dei cambiamenti climatici – SCADENZA: 7 settembre 2016
·         Adattamento ai cambiamenti climatici – SCADENZA: 7 settembre 2016
·         LIFE governance ed informazione in materia di clima – SCADENZA: 7 settembre 2016
progetti integrati (progetti che sviluppino su un ampio territorio – regionale e/o multi regionale, nazionale e/o trans nazionale – piani o strategie ambientali definiti da specifiche legislazioni ambientali Comunitarie, e sviluppati da autorità degli stati membri principalmente nelle seguenti aree: mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici) – SCADENZA: 26 settembre 2016
progetti di assistenza tecnica (sostegno per la preparazione di progetti integrati) – SCADENZA: 15 settembre 2016

Lo stanziamento complessivo è pari a 337.536.184 € dei quali 273.936,184 € destinati al finanziamento del sottoprogramma AMBIENTE; mentre i rimanenti 63.600.000 € destinati al sottoprogramma AZIONE PER IL CLIMA

Il testo integrale del bando ed i documenti per la sottomissione delle proposte (si sottolinea che ogni sottoprogramma ed azione ha una documentazione dedicata) sono disponibili sul sito ufficiale della Commissione Europea o sul sito del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (contatto nazionale ufficiale del Programma LIFE)

martedì 24 maggio 2016

Ministero dell’Interno Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione – Fondo Asilo Migrazione ed Integrazione 2014-2020 "Qualificazione del sistema nazionale di prima accoglienza dei minori stranieri non accompagnati (MSNA)"



Ministero dell’Interno Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione
Fondo Asilo Migrazione ed Integrazione 2014-2020
Qualificazione del sistema nazionale di prima accoglienza dei minori stranieri non accompagnati (MSNA)
SOGGETTI AMMISSIBILI
Possono presentare domanda a valere sul presente bando i seguenti soggetti:
  • Enti locali come definiti dal DLgs 267/2000 o loro singole articolazioni purché dotate di autonomia finanziaria;
  • Regioni/Province autonome o loro singole articolazioni purché dotate di autonomia finanziaria;
  • Enti pubblici;
  • Fondazioni, Associazioni e ONLUS, Cooperative e Consorzi operanti nel settore di riferimento dell’Avviso, e che non svolgano attività inerenti l’adozione di minori e/o l’affidamento familiare.
I progetti potranno essere presentati in forma singola o tramite un partenariato composto da non più di 6 soggetti.
OBIETTIVI DEL BANDO
Il presente bando è finalizzato a qualificare il sistema nazionale di prima accoglienza di minori non accompagnati attraverso l’erogazione, di servizi ad alta specializzazione per l’accoglienza temporanea.
ATTIVITA’ FINANZIABILI
Le proposte progettuali dovranno dimostrare di avere come considerazione primaria il superiore interesse del minore e prevedere la realizzazione di interventi che includano almeno l’erogazione dei seguenti servizi:
  • Trasferimento di MSNA, a cura degli operatori delle strutture di accoglienza, dai luoghi di arrivo/rintraccio e ingresso presso i centri;
  • Prima accoglienza e risposta ai bisogni materiali;
  • Informazione e supporto legale propedeutici all’avvio delle procedure di identificazione, accertamento della minore età, affidamento/nomina tutore, richiesta della protezione internazionale e ricongiungimento familiare;
  • Assistenza sanitaria e supporto psico-sociale, in considerazione dello stato di vulnerabilità dei MSNA;
  • Trasferimento dei MSNA dalle strutture temporanee di prima accoglienza verso altre soluzioni di accoglienza di secondo livello (SPRAR) finalizzate all’autonomia;
Le attività dovranno essere realizzate nel territorio di una singola Regione o Provincia autonoma.
All’interno di ciascuna proposta progettuale dovranno operare équipe multidisciplinari i cui membri siano dotati di almeno 3 anni di esperienza nell’ambito dell’accoglienza e assistenza in favore di MSNA.
Per le specifiche rispetto alle azioni da realizzare e le dimensioni (numero di beneficiari ecc.) degli interventi si rimanda al testo integrale del bando.
ENTITA’ DEL CONTRIBUTO
Lo stanziamento complessivo relativo al presente bando è pari a 51.138.000€.
Il costo totale di ogni progetto non potrà superare i 2.556.900€.
Il soggetto proponente potrà concorrere con risorse proprie fino a un massimo del 50% del costo complessivo del progetto.
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La richiesta di contributo dovrà essere presentata online tramite apposita modulistica disponibile sul sito dedicato al Fondo Asilo Migrazione ed Integrazione.
SCADENZA
20 giugno 2016

giovedì 12 maggio 2016

Regione Lombardia – Fondo di rotazione per soggetti che operano in campo culturale - 2016



SOGGETTI AMMISSIBILI
Possono presentare domanda di contributo a valere sul presente bando enti pubblici e/o privati oppure enti/istituzioni ecclesiastiche civilmente riconosciute, in possesso dei seguenti requisiti:
  • costituiti da almeno due anni
  • non operanti in regime di impresa
  • proprietari del bene immobile oggetto della richiesta o in possesso dei titoli di disponibilità del bene.
OBIETTIVI DEL BANDO
Il presente bando intende perseguire il raggiungimento dei seguenti obiettivi:
  • valorizzare i dei beni culturali immobili
  • favorire la sostenibilità gestionale dei beni culturali immobili tramite lo sviluppo di programmi operativi e business plan
  • incrementare la fruizione pubblica dei beni culturali immobili con tipologie diversificate di utilizzo culturale
  • favorire la conoscenza diffusa del patrimonio storico-artistico lombardo
ATTIVITA’ FINANZIABILI
Le attività progettuali dovranno essere finalizzate al perseguimento degli obiettivi di cui sopra tramite la realizzazione di interventi di manutenzione straordinaria e restauro e risanamento conservativo che prevedano anche un programma di gestione/fruizione dell’immobile dal punto di vista culturale.
Si specifica inoltre che i beni immobili oggetto delle attività progettuali dovranno essere destinati alla fruizione pubblica e ad attività culturali per un periodo non inferiore alla durata dell’investimento (dai 10 ai 15 anni).
ENTITA’ DEL CONTRIBUTO
Lo stanziamento complessivo è pari a 8.700.000 € così suddiviso:
2.500.000 € per enti pubblici
2.500.000 € per enti privati non ecclesiastici
3.700.000 € per enti/istituzioni ecclesiastiche
Il costo complessivo dei progetti dovrà essere compreso tra 100.000 € e 400.000 €. In ogni caso il contributo di Regione Lombardia non potrà superare il 70% dei costi complessivi di progetto. La quota di contributo concessa da Regione Lombardia sarà così suddivisa:
25% - fondo perduto
75% - finanziamento a tasso 0%
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le domande dovranno essere presentate tramite procedura on-line disponibile su SiAge.
SCADENZA
Le domande potranno essere presentate a partire dal 6 giugno 2016
Scadenza: 30 settembre 2016 – a parità di punteggio verranno finanziate le domanda pervenute prima.

mercoledì 11 maggio 2016

Fondazione Cariplo – ATTIV-AREE Nuova vita per le aree interne

  
SOGGETTI AMMISSIBILI
I progetti dovranno essere presentati da un partenariato costituito da almeno due soggetti:
  • un ente privato non profit;
  • un ente pubblico.
Si specifica che il presente bando è finalizzato alla realizzazione di attività di sviluppo di aree specifiche. I soggetti proponenti dovranno quindi essere enti rappresentativi del territorio di riferimento.
OBIETTIVI DEL BANDO
Il presente bando intende sostenere progettualità finalizzate alla riattivazione e all’aumento dell’attrattività delle aree interne (come indicate sul sito dell’Agenzia per la Coesione Territoriale) in Regione Lombardia e nel Verbano Cusio Ossola, riducendone l’isolamento e favorendo buone pratiche di ritorno. Il bando in particolare intende promuovere lo sviluppo locale sostenibile, valorizzando le risorse ambientali, economiche, sociali e culturali del territorio, nonché legami di collaborazione, solidarietà e appartenenza.
ATTIVITA’ FINANZIABILI
Il bando si suddivide in tre fasi:
I FASE – Call for ideas
II FASE – Co-progettazione strategica
III FASE – Realizzazione
Questa prima fase prevede l’individuazione di una o due idee progettuali localizzate in Aree Interne che soddisfino i seguenti requisiti.
Per Lombardia:
  • territorio continuo e/o omogeneo;
  • presenza di almeno il 50% della superficie territoriale complessiva classificata come Comune “periferico” e/o “ultraperiferico”;
  • numero di residenti compreso tra 10.000 e 40.000 unità al 31/12/15.
Per provincia del Verbano Cusio Ossola:
  • territorio continuo e/o omogeneo;
  • presenza di almeno il 50% della superficie territoriale complessiva classificata come Comune “intermedio” e/o “periferico” e/o “ultraperiferico”.
ENTITA’ DEL CONTRIBUTO
Lo stanziamento complessivo disponibile ammonta a 10 milioni di euro.
Per la realizzazione dell’intervento potrà essere richiesto un contributo fino ad un massimo di 4,5 milioni di euro e in ogni caso non superiore al 70% dei costi complessivi del progetto.
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le domande dovranno essere presentate online compilando l’apposito modulo disponibile nell’area riservata del sito di Fondazione Cariplo.
SCADENZA
30 giugno 2016 (I Fase – Call for Ideas)