giovedì 20 novembre 2014

Regione Lombardia – Redazione di piani di rilancio aziendale



Regione Lombardia – Redazione di piani di rilancio aziendale
SOGGETTI AMMISSIBILI
Possono presentare un progetto a valere sul presente bando le PMI con almeno 10 addetti ed una sede operativa in Regione Lombardia.
OBIETTIVI DEL BANDO
Obiettivo del presente bando è incentivare le PMI nella redazione di piani di rilancio aziendale che evitino la conoscenza tardiva di eventuali stati di difficoltà.
ATTIVITA’ FINANZIABILI
Sono finanziabili i servizi resi da consulenti esterni (presenti nell’apposito elenco) nella redazione di piani di rilancio aziendale che, partendo da un’approfondita indagine conoscitiva dello stato di salute dell’azienda, individuino e progettino strategie per mantenere e sviluppare una adeguata capacità competitiva. A titolo esemplificativo i piani di rilancio potranno prevedere le seguenti attività:
  • pianificare una nuova strategia commerciale
  • dimensionare nuovi investimenti e progetti strategici
  • razionalizzare i costi ed introdurre un sistema di controllo
  • ricapitalizzazione aziendale e ricerca di nuovi soci
  • ristrutturazione del debito
  • acquisizione e/o partnership con altri soggetti
Per ottenere l’agevolazione è fondamentale prevedere un piano che ricerchi e dimensioni una discontinuità riconoscibile rispetto alla situazione aziendale per un incremento delle competitività
ENTITA’ DEL CONTRIBUTO
Lo stanziamento complessivo è pari a 1.500.000 € Il contributo massimo concedibile è pari a 30.000 €. In ogni caso verrà erogato il 50% delle spese ritenute ammissibili.
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda dovrà essere presentata tramite la piattaforma Finanziamenti on-line. Maggiori informazioni sono disponibili alla pagina dedicata del sito di Regione Lombardia
SCADENZA
A partire dal 01 dicembre 2014 fino ad esaurimento delle risorse

Regione Lombardia – Selezione di progetti pilota finalizzati alla prevenzione e alla lotta contro la dispersione scolastica



Regione Lombardia – Selezione di progetti pilota finalizzati alla prevenzione e alla lotta contro la dispersione scolastica
SOGGETTI AMMISSIBILI
I progetti dovranno essere presentati in partnership - formalizzate da accordi di rete – così composte:
  • 1 istituzione formativa/istituzione scolastica ad indirizzo tecnico nel ruolo di capofila
  • almeno una scuola secondaria di primo grado
OBIETTIVI DEL BANDO
L’obiettivo del bando è proporre a ragazzi a rischio dispersione scolastica (ragazzi dai 12 ai 16 anni iscritti per l’anno scolastico 2014/2015 al secondo o al terzo anno della scuola secondaria di primo grado) un’esperienza in un ambiente simile a quello lavorativo con esperienze laboratoriali finalizzate alla scoperta delle loro attitudini e capacità, per risvegliare in loro l’interesse e le motivazioni per proseguire gli studi.
ATTIVITA’ FINANZIABILI
I progetti dovranno approfondire la conoscenza del fenomeno della dispersione scolastica nell’ambito territoriale di riferimento ed elaborare una metodologia di intervento concretamente misurabile per l’affronto del problema.
I ragazzi dovranno comunque essere coinvolti in attività di laboratorio finalizzate alla realizzazione di prodotti finali.
I progetti dovranno prevedere la partecipazione di ragazzi tutor nel ruolo di peer educator.
ENTITA’ DEL CONTRIBUTO
Lo stanziamento complessivo è pari a 400.000 €. Il contributo massimo concedibile è pari a 32.000 €. In ogni caso il contributo regionale verrà erogato a copertura dell’80% dei costi ammissibili.
I progetti dovranno essere rendicontati a voucher secondo i seguenti massimali: 40 ore formative – 750€ di costo massimo per allievo
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Il progetto dovrà essere presentato tramite PEC secondo le modalità e la modulistica disponibile alla pagina dedicata del sito di Regione Lombardia
SCADENZA
16 gennaio 2015

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Presentazione di progetti sperimentali di volontariato – Fondo per il volontariato legge 11 agosto 1991 n. 266 - Anno 2014



Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Presentazione di progetti sperimentali di volontariato – Fondo per il volontariato legge 11 agosto 1991 n. 266
SOGGETTI AMMISSIBILI
Organizzazioni di volontariato costituite da almeno due anni dalla data di pubblicazione del presente bando e iscritte nei registri regionali del volontariato (ai sensi dell’art. 6 della legge 11 agosto 1991 n. 266).
E’ possibile presentare proposte anche in partnership con altre organizzazioni di volontariato e possono essere previste anche collaborazioni con enti pubblici o altri soggetti pubblici o privati.
OBIETTIVI DEL BANDO
Sostenere progetti sperimentali che fronteggino emergenze sociali e favoriscano l’applicazione di metodologie di intervento particolarmente avanzate.
ATTIVITA’ FINANZIABILI
Le attività progettuali dovranno essere realizzate con metodologie sperimentali finalizzate alla messa a punto di modelli di intervento che possano essere replicati anche in altri contesti, e dovranno riguardare nei seguenti ambiti di azione:
  • cittadinanza attiva
  • pari opportunità
  • accoglienza e reinserimento sociale di soggetti svantaggiati
  • esclusione sociale
  • legalità e corresponsabilità
  • sostegno a distanza
  • volontariato d’impresa
ENTITA’ DEL CONTRIBUTO
Lo stanziamento complessivo è pari a 2.000.000 € Il costo complessivo dei progetti non potrà superare il valore di 30.000 €. E’ richiesto un co-finanziamento pari al 10% del costo complessivo a carico dell’organizzazione di volontariato proponente.
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
I progetti dovranno essere presentati on-line tramite la procedura disponibile al seguente indirizzo: www.direttiva266.it Maggiori informazioni sono reperibili nel testo integrale del bando disponibile sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
SCADENZA
10 dicembre 2014

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Progetti sperimentali di Associazioni di Promozione Sociale – Legge 7 dicembre 2000 n. 383 lettere d) e f) - Anno 2014



Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Progetti sperimentali di Associazioni di Promozione Sociale – Legge 7 dicembre 2000 n. 383 lettere d) e f)
SOGGETTI AMMISSIBILI
Associazioni di promozione sociale iscritte nei registri di cui all’art. 7 della legge 383/2000.
E’ prevista la possibilità di presentare una proposta progettuale anche in partenariato (i partner devono appartenere alle categorie ammesse a contributo – non sono ammissibili i soggetti iscritti al registro di cui sopra in virtù dell’iscrizione automatica).
I progetti possono inoltre prevedere collaborazioni con enti privati (anche non di natura associativa) ed enti pubblici.
OBIETTIVI DEL BANDO
Il presente bando è suddiviso nelle seguenti linee di finanziamento, ognuna delle quali prevede obiettivi specifici:
  • lettera d): sostegno di attività formative e di aggiornamento (per lo svolgimento delle attività interne) e progetti di informatizzazione e creazione di banche dati in materia di associazionismo sociale
  • lettera f): sostegno di progetti sperimentali che fronteggino particolari emergenze sociali
ATTIVITA’ FINANZIABILI
All’interno della lettera d) vengono finanziati i seguenti progetti:
  • formazione e aggiornamento dei membri delle associazioni proponenti
  • informatizzazione dell’associazione
  • produzione di banche dati
All’interno della lettera f) vengono finanziati progetti sperimentali che prevedano l’utilizzo di metodologie avanzate che promuovano l’innovazione sociale nei seguenti ambiti:
  • inclusione sociale di persone con disabilità e loro partecipazione alla cittadinanza attiva
  • promozione della cittadinanza attiva e di pratiche di solidarietà tra studenti delle scuole secondarie di secondo grado
  • pari opportunità e prevenzione delle discriminazioni e della violenza nei confronti delle donne
  • contrasto delle solitudine involontarie in particolare delle persone anziane
  • integrazione degli immigrati in particolare di seconda generazione
  • sostegno alle famiglie anche attraverso servizi socio-educativi per la conciliazione dei tempi di vita-lavoro
  • contrasto al gioco patologico
  • recupero sociale di carcerati (formazione, imprenditoria sociale, ecc…)
  • stile di vita sano e contrasto all’obesità e in generale ai disturbi dell’alimentazione (anoressia, bulimia, ecc…)
  • fruizione del patrimonio culturale e paesaggistico italiano da parte di persone svantaggiate
ENTITA’ DEL CONTRIBUTO
Lo stanziamento complessivo è pari a 7.050.000 €
Per i progetti di cui alla lettera d) l’importo complessivo di progetto non potrà superare i 150.000 €, per i progetti di cui alla lettera f) l’importo complessivo invece non potrà essere superiore a 200.000 €
Per entrambe le linee di finanziamento deve essere garantito un co-finanziamento pari al 20% da parte dell’associazione proponente (o delle associazioni in caso di partenariato)
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La presentazione delle domande deve avvenire on-line seguendo la procedura disponibile al seguente indirizzo: www.direttiva383.it Maggiori informazioni sul testo integrale del bando disponibile sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
SCADENZA
15 dicembre 2014