martedì 22 luglio 2014

Fondazione Vodafone Italia e Banca Prossima – Costruire l’impresa per il sociale



Fondazione Vodafone Italia e Banca Prossima – Costruire l’impresa per il sociale
SOGGETTI AMMISSIBILI
Possono partecipare al presente bando le organizzazioni non profit con sede legale e operativa in Italia, attive da almeno 2 anni oppure neocostituite a seguito di un progetto di fusione o integrazione tra organizzazioni esistenti.
E’ possibile partecipare al bando anche in forma associata (Associazioni temporanee di scopo e simili). L’aggregazione dovrà però avere durata minima pari a 5 anni e la maggioranza dei soggetti che la costituiscono dovranno essere costituiti da almeno 2 anni.
OBIETTIVI DEL BANDO
Facilitare l’accesso al credito delle organizzazioni non profit per lo sviluppo di progetti innovativi di utilità sociale.
ATTIVITA’ FINANZIABILI
Sono finanziabili le attività realizzate in uno dei seguenti ambiti:
  • sviluppo tecnologico delle organizzazioni non profit: utilizzo delle nuove tecnologie al servizio della società civile per migliorare la qualità dei servizi e promuovere l’evoluzione delle ONP
  • sostegno all’occupazione nel Terzo Settore con particolare attenzione all’emancipazione e alla promozione delle donne e dei giovani nel mondo del lavoro
  • sviluppo del Terzo Settore con particolare attenzione alle regioni del sud di Italia: riduzione dell’esclusione sociale e civile e creazione di occupazione
  • potenziamento dell’attività imprenditoriale nello sport per la promozione di aggregazione e il superamento delle differenze sociali e etniche
  • riqualificazione e messa a norma di impianti destinati allo sport di partecipazione
  • favorire l’accesso allo sport da parte delle persone diversamente abili
ENTITA’ DEL CONTRIBUTO
Potrà essere richiesto un finanziamento a copertura massima del 70% dei costi sostenuti, pari ad un importo compreso tra i seguenti massimali: 50.000 € - 1.000.000 €
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La richiesta dovrà essere redatta secondo la modulistica disponibile sul sito di Fondazione Vodafone e inviata in formato elettronico all’indirizzo e-mail ivi specificato
SCADENZA
31 ottobre 2014

Fondazione con il SUD – Bando Storico-Artistico e Culturale 2014 – Il bene torna ad essere comune – FASE I



Fondazione con il SUD – Bando Storico-Artistico e Culturale 2014 – Il bene torna ad essere comune – FASE I
SOGGETTI AMMISSIBILI
Enti pubblici locali o enti privati (sono tassativamente scluse le persone fisiche) proprietari di un bene immobile con documentata valenza storico-artistica e culturale non utilizzati e non affidati a terzi, idonei per la realizzazione di attività socio-culturali.
I beni dovranno essere localizzati nel territorio di riferimento della Fondazione e cioè in una delle seguenti regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia.
OBIETTIVI DEL BANDO
Promuovere e valorizzare l’uso comune dei beni culturali, permettendone un’ampia fruibilità da parte della collettività, attraverso le modalità che il territorio stesso identificherà. Si specifica infatti che questa prima fase del bando è destinata esclusivamente alla raccolta di manifestazioni di interesse da parte dei proprietari dei beni immobili che successivamente a questa prima selezione si dovranno impegnare mediante atto scritto, a cedere la titolarità del bene a terzi. In un secondo momento la Fondazione pubblicherà un bando apposito per la FASE II destinato alla selezione dei progetti di valorizzazione degli immobili.
ENTITA’ DEL CONTRIBUTO
Lo stanziamento complessivo è pari a 4.000.000 €. In questa prima fase però non è prevista l’assegnazione di un contributo.
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le manifestazioni di interesse dovranno essere inviate mediante apposito form disponibile sul sito di Fondazione con il SUD, previa registrazione alla piattaforma informatica Igrant.
SCADENZA
9 settembre 2014

Commissione Europea – DG Occupazione, Affari Sociali e Inclusione – EaSi – Assegnazione (all’estero) di lavoratori: miglioramento della cooperazione amministrativa e dell’accesso alle informazioni



Commissione Europea – DG Occupazione, Affari Sociali e Inclusione – EaSi – Assegnazione (all’estero) di lavoratori: miglioramento della cooperazione amministrativa e dell’accesso alle informazioni
SOGGETTI AMMISSIBILI
I progetti a valere sul presente bando devono essere presentati da una partnership composta dai seguenti soggetti provenienti da almeno tre Stati Membri differenti:
  • autorità pubbliche
  • partner sociali
  • organizzazioni internazionali
  • organizzazioni non profit
  • centri e istituti di ricerca
  • università
  • organizzazioni della società civile
OBIETTIVI DEL BANDO
Obiettivo del presente bando è il finanziamento di progetti di cooperazione transnazionali che migliorino la collaborazione tra le istituzioni nazionali competenti e le parti sociali coinvolte nel monitoraggio e nella corretta applicazione della “Direttiva sui lavoratori assegnati all’estero” (Posting of Workers Directive), e che aumentino la fiducia reciproca tra gli stakeholder, includendo, inter alia, la promozione degli scambi tra funzionari e della formazione e lo sviluppo di best practice all’interno della fornitura di servizi.
ATTIVITA’ FINANZIABILI
Potranno essere finanziate le seguenti attività:
  • sviluppo, agevolazione e promozione di scambi e/o formazione di funzionari delle autorità pubbliche competenti e/o dei partner sociali (impegnati nelle attività rilevanti per il presente bando)
  • sviluppo, agevolazione e promozione di scambi e buone pratiche per il miglioramento dell’accesso alle informazioni e della consapevolezza dei diritti
  • scambio e disseminazione di informazioni e buone pratiche
Si specifica che il programma EaSi è finalizzato al finanziamento di progetti che presentino le seguenti caratteristiche:
  • porre particolare attenzione a gruppi vulnerabili (ad es: giovani)
  • promuovere l’eguaglianza tra uomini e donne
  • combattere la discriminazione razziale, sessuale, religiosa, ecc…
  • promuovere l’occupazione sostenibile, garantire protezione sociale, combattere la disoccupazione di lungo periodo e combattere la povertà e l’esclusione sociale.
La modalità di realizzazione delle attività dovrà quindi essere coerente con i requisiti sopra elencati.
ENTITA’ DEL CONTRIBUTO
Lo stanziamento complessivo è pari a 2.700.000 €.
La commissione prevede di finanziare un massimo di 7 progetti del valore di 350.000 € ciascuno.
E’ richiesto un co-finanziamento da parte dell’organizzazione proponente pari ad almeno il 20% dei costi complessivi di progetto.
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda dovrà essere presentata secondo specifico form disponibile alla pagina dedicata al bando
SCADENZA
26 settembre 2014

venerdì 4 luglio 2014

Commissione Europea - DG Environment - LIFE Action Grants



Commissione Europea - DG Environment - LIFE Action Grants
SOGGETTI AMMISSIBILI
  • Enti pubblici (locali, regionali e nazionali);
  • Soggetti profit;
  • Soggetti non profit.
Possono partecipare tutti gli stati membri. Non è stato fissato un numero minimo o massimo di partecipanti.
OBIETTIVI DEL BANDO
Il programma Life si pone come obiettivi generali:
1. contribuire al passaggio a un'economia efficiente in termini di risorse, con minori emissioni di carbonio e resiliente ai cambiamenti climatici, e contribuire alla protezione e al miglioramento della qualità dell’ambiente e l’interruzione della perdita del processo di biodiversità;
2. migliorare lo sviluppo, l'attuazione e l'applicazione della politica e della legislazione ambientale e climatica dell'Unione;
3. sostenere maggiormente la governance ambientale e in materia di clima a tutti i livelli;
4. sostenere l'attuazione del Settimo programma d'azione per l'ambiente
Per l’annualità in corso verranno finanziati due sottoprogrammi di LIFE: Sottoprogramma per l’Ambiente e il Sottoprogramma Azione per il clima.

Il Sottoprogramma Ambiente prevede tre settori di azione prioritari:
·         Ambiente ed uso efficiente delle risorse
·         Natura e Biodiversità
·         Governance ambientale e informazione in materia ambientale

Il Sottoprogramma Azione per il clima prevede tre settori di azione prioritari:
·         Mitigazione dei cambiamenti climatici
·         Adattamento ai cambiamenti climatici
·         Governance in materia climatica e informazione in materia di climatica.
ATTIVITA’ FINANZIABILI
All’interno del programma LIFE possono essere finanziati quattro tipologie di attività:

1. “progetti tradizionali” (realizzazione di buone pratiche, progetti pilota e/o dimostrativi, di informazione, sensibilizzazione e divulgazione) per i settori di azione prioritari sopra elencati afferenti ad entrambi i sottoprogrammi

2. “progetti preparatori”: progetti identificati dalla Commissione in cooperazione con gli stati membri per lo sviluppo e l’attuazione delle politiche dell’Unione in materia di ambiente e clima.
Sono previsti solo per il Sottoprogramma per l’Ambiente.

3. “progetti integrati”: finalizzati ad attuare su una vasta scala territoriale, piani di azione o strategie ambientali o climatiche previsti dalla legislazione dell'Unione in materia ambientale o climatica, elaborati dalle autorità pubbliche e private degli Stati membri principalmente nei settori della natura, dell'acqua, dei rifiuti, dell'aria nonché della mitigazione dei cambiamenti climatici e dell'adattamento ai medesimi.

4. “progetti di assistenza tecnica”: forniscono un sostegno finanziario per aiutare i richiedenti a elaborare progetti integrati e garantire che tali progetti siano conformi alle tempistiche e ai requisiti tecnici e finanziari del programma LIFE.
ENTITA’ DEL CONTRIBUTO
Lo stanziamento complessivo è pari a 283.122.966 Euro.
La dotazione finanziaria di questo primo Invito è così ripartita: Sottoprogramma per l’Ambiente - 238.862.966 Euro
Sottoprogramma Azione per il Clima - 44.260.000 Euro.
Non sono stati stabiliti massimali e/o minimali per le diverse tipologie di progetto.
Il cofinanziamento massimo per i progetti è del 60% del totale dei costi eleggibili.
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Ogni tipologia di progetto prevede una forma di invio diversa:
  1. Progetti “tradizionali-  eProposal 
  2. Progetti “preparatori” - invio in formato elettronico (CD-ROM o DVD);
  3. Progetti “integrati”: - invio in formato elettronico (CD-ROM o DVD)
  4. Progetti “assistenza tecnica invio in formato elettronico (CD-ROM o DVD).
Per maggiori informazioni e per leggere il testo integrale del bando vi invitiamo a consultare il sito della Commissione Europea
E’ inoltre disponibile il sito del punto di contatto nazionale
SCADENZA
  1. Progetti “tradizionali”: 16 ottobre 2014 h. 16.00
  2. Progetti “preparatori”: 29 ottobre 2014 h 16.00
  3. Progetti “integrati”: Fase 1, 10 ottobre 2014 h. 16.00. Fase 2: Aprile 2015.
  4. Progetti “assistenza tecnica”: 15 settembre 2014 h. 16.00