martedì 11 marzo 2014

Come rendicontare un progetto? – Un nuovo servizio



A seguito di numerose richieste ci siamo accorti che per alcune realtà non profit è difficile gestire l’attività di rendicontazione dei vari progetti finanziati.
I motivi sono innumerevoli e spesso ascrivibili alla mancanza di risorse (umane e gestionali) e soprattutto di tempo. In aggiunta a questo scenario le ferree regole di rendicontazione dei progetti sono spesso machiavelliche e dunque di difficile comprensione e applicazione.
E’ però a conoscenza di tutti gli operatori del settore che il lavoro di reperimento di fondi non finisce con la sola progettazione, ma anzi inizia proprio, oltre che con la realizzazione delle attività, anche con la loro rendicontazione. Esprimendoci in modo poco elegante ma del tutto comprensibile, l’accredito sul conto in banca dell’importo accordato avviene solo dopo aver assolto a tutti gli obblighi di rendicontazione previsti dal bando, e aver spedito all’ente preposto plichi e plichi di documenti che dimostrano di avere effettivamente sostenuto le spese preventivate nel budget di progetto.
E’ infatti indispensabile per le organizzazioni non profit dover gestire contemporaneamente la realizzazione di nuove progettazioni, la rendicontazione di attività precedentemente realizzate e la gestione dell’attività ordinaria dell’ente, dovendo, in alcuni casi, rinunciare a qualcosa.

A questo proposito ci siamo dunque chiesti quale potesse essere il modo migliore per andare incontro al nostro target di riferimento e siamo giunti alla conclusione di affiancare alla nostra attività principale (e cioè quella di progettisti) anche un’attività di rendicontazione di progetti già realizzati e finanziati. Il range di intervento varia da progetti finanziati in ambito pubblico (regionale, nazionale ed europeo) a progetti che hanno ricevuto contributi da enti privati (fondazioni erogative, ecc…).
Per maggiori informazioni su questo servizio, per un colloquio senza impegno con i nostri incaricati e per una valutazione delle vostre esigenze, non esitate a contattarci ai riferimenti riportati nella sezione “Contatti” o a lasciare un commento con il vostro riferimento. Sarete ricontattati al più presto!

Regione Lombardia – Avviso per la presentazione di progetti rivolti all’attuazione di misure di inclusione socio-lavorativa per i soggetti sottoposti a provvedimenti dell’autorità giudiziaria.



SOGGETTI AMMISSIBILI
I progetti devono essere presentati in partnership costituite da almeno uno dei seguenti soggetti:
  • operatori accreditati per l’erogazione di servizi al lavoro
  • operatori accreditati per l’erogazione di servizi di formazione
  • cooperative sociali
  • soggetti del mondo delle imprese
Il capofila deve necessariamente essere un operatore accreditato per l’erogazione di servizi al lavoro che abbia uno dei seguenti requisiti:
  • documentata esperienza nel campo di realizzazione del presente bando, ovvero con progetti di inclusione sociale
  • documentata partecipazione a progetti realizzati in attuazione della l.r. 8/2005 “Disposizioni per la tutela delle persone ristrette negli Istituti penitenziari della Regione Lombardia”
Inoltre i progetti possono essere presentati previa manifestazione di interesse presso la Direzione delle strutture presso le quali si intendono realizzare le attività.
OBIETTIVI DEL BANDO
Obiettivo del presente bando è il miglioramento delle possibilità di reinserimento nella società di persone soggette a restrizione della libertà presso gli Istituiti di pena lombardi (compreso il carcere minorile Beccaria di Milano) e che sono ammesse a misure alternative o sostitutive alla detenzione.
ATTIVITA’ FINANZIABILI
Le attività previste dai progetti devono rispondere alle peculiari situazioni e alle specifiche esigenze delle persone sottoposte a detenzione riscontrate in ogni singola struttura. Si prevede tra le altre attività anche la realizzazione di percorsi di formazione professionale e/o il miglioramento delle possibilità di accesso, reinserimento ed integrazione nel mercato del lavoro.
I beneficiari delle attività sono i soggetti tra i 18 e i 64 ani sottoposti a provvedimenti dell’autorità giudiziaria sia in regime di detenzione che in esecuzione penale esterna in carico all’amministrazione penitenziaria o alla giustizia minorile.
ENTITA’ DEL CONTRIBUTO
Lo stanziamento complessivo è pari a 3.130.000 € suddiviso tra 29 strutture Lombarde (l’elenco delle strutture e i relativi fondi a disposizione sono disponibili sul testo integrale del bando). In ogni struttura verrà finanziato un solo progetto, il budget complessivo non potrà quindi superare lo stanziamento previsto per la struttura di riferimento.
Ogni progetto deve prevedere una quota destinata a servizi al lavoro:
  • 70% per progetti realizzati in UEPE
  • 30% per progetti realizzati negli Istituti penitenziari/OPG
  • 20% per progetti realizzati nell’IPM
  • 50% per progetti realizzati negli USSM
I progetti realizzati nelle strutture dell’amministrazione giustizia minorile devono inoltre prevedere una quota per la realizzazione di attività di formazione in laboratorio:
  • 50% per i progetti realizzati in IPM
  • 20% per i progetti realizzati in USSM
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
I progetti dovranno essere presentati secondo la procedura disponibile sul sito Finanziamenti on-line di Regione Lombardia.
SCADENZA
25 marzo 2014

Comune di Milano – FABRIQ – Selezione delle prime imprese beneficiarie



Nell’ambito del “Bando per il sostegno allo sviluppo di progetti imprenditoriali nel campo dell’innovazione sociale per Milano Smart City” verranno selezionate 5 imprese beneficiarie che potranno usufruire di un contributo a fondo perduto pari al massimo a 28.000 € (max 50% della spesa ammissibile) e dei servizi di incubazione (per una durata complessiva di 9 mesi) messi a disposizione dall’incubatore di imprese sociali del Comune di Milano FABRIQ con la partecipazione ai costi dei soggetti beneficiari pari a 180 €/mese.
Possono partecipare alla selezione le micro piccole e medie imprese costituite da massimo 24 mesi a partire dal 22 gennaio 2014. Sono ammesse alla partecipazione anche le MPMI non ancora costituite ma che si impegnano alla costituzione in forma giuridica entro tre mesi dalla data di eventuale accettazione dell’agevolazione e alla conseguente registrazione presso la Camera di Commercio di Milano.
Lo stanziamento complessivo è pari a 140.000 €. Maggiori informazioni e il testo integrale del bando sono disponibili sul sito del Comune di Milano.
Le proposte devono essere presentate entro il 21 marzo 2014.

Regione Lombardia, Comune di Milano, Fondazione Cariplo - NUTRIRE IL PIANETA 2014



Regione Lombardia, Comune di Milano, Fondazione Cariplo
NUTRIRE IL PIANETA 2014
SOGGETTI AMMISSIBILI
Possono presentare richiesta di contributo a valere sul presente bando in qualità di capofile le ONG che soddisfano i seguenti requisiti:
  • avere sede legale e/o operativa in Lombardia
  • essere attivi da almeno due anni nel campo della cooperazione internazionale
Per la partecipazione al bando deve essere costituita una partnership formata, in aggiunta all’ente capofila anche da un’organizzazione non profit italiana e da una controparte locale nel paese oggetto dell’intervento.
Si specifica che in questo caso i seguenti soggetti NON sono considerati ammissibili:
  • imprese sociali
  • cooperative sociali
  • consorzi di cooperative sociali
OBIETTIVI DEL BANDO
Obiettivo del presente bando è contribuire alla realizzazione di progetti di cooperazione internazionale nell’ambito della sicurezza alimentare, favorendo lo sviluppo sostenibile attraverso iniziative economiche e sociali locali che contribuiscano alla lotta alla povertà nelle comunità in cui operano.
ATTIVITA’ FINANZIABILI
Il bando finanzia progetti di agricoltura sostenibile (in particolare agricoltura urbana e peri-urbana) e di filiera delle produzioni alimentari, con attenzione alla qualità del cibo, all’innovazione della filiera (produzione, conservazione, controllo, distribuzione dei prodotti) e alla valorizzazione della conoscenza delle tradizioni alimentari locali. Verrà posta particolare importanza all’innovazione dei modelli di partnership (pubblico-private, istituzionali o con altre modalità) premiando i progetti capaci di sperimentare scambi sud-sud e di cooperazione triangolare nord-sud-sud, e in grado di forgiare partnership coerenti con la diversità dei bisogni e dei contesti di intervento, in un’ottica di maggiore appropriazione da parte dei paesi beneficiari.
I progetti dovranno intervenire in una delle seguenti aree geografiche: Africa, America Latina e Caraibi, Asia, Balcani, Medio Oriente, con premialità ai paesi che partecipano a EXPO 2015.
ENTITA’ DEL CONTRIBUTO
Lo stanziamento complessivo è pari a 5.200.000 €. I progetti presentati dovranno prevedere un budget complessivo non inferiore a 50.000 € e non superiore a 350.000 €. La richiesta di contributo non potrà eccedere il 60% dei costi complessivi.
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
I progetti dovranno essere presentati tramite la procedura on-line disponibile sul sito www.bandocooperazione.it
E’ prevista la valutazione delle proposte progettuali in due fasi. In un primo tempo le organizzazioni sono infatti invitate a presentare un’idea progettuale che se selezionata dovrà essere sviluppata in un secondo momento.
SCADENZA
15 aprile 2014