mercoledì 29 gennaio 2014

Fondazione Cariplo - Bandi 2014

In attesa della presentazione ufficiale dei bandi che avverrà il 30 e il 31 gennaio (vi ricordiamo che è possibile seguire le presentazioni anche in straming collegandovi al portale di Fondazione Cariplo) sono già stati pubblicati i testi dei bandi 2014 di Fondazione Cariplo. Di seguito l’elenco con il link di riferimento:

AREA Ambiente

Salvaguardare gli spazi aperti in ambito urbano e peri-urbano – interventi realizzativi – Scadenza: 28 febbraio 2014 per la presentazione dei pre-progetti
Scuola 21 – Scadenza: 4 aprile 2014
Connessione ecologica16 giugno 2014
100 comuni efficienti e sostenibiliSenza Scadenza
Comunità resilienti – Scadenza: 30 maggio 2014
BREZZA: piste cicloturistiche connesse a VENTO: Senza scadenza
Capacity building - Scadenza: 27 giugno 2014

AREA Arte e Cultura
Progetto LAIV – Laboratorio delle Arti Interpretative dal Vivo – Scadenza: 11 aprile 2014
Protagonismo culturale dei cittadiniSenza scadenza
Cultura sostenibileSenza scadenza
Patrimonio culturale per lo sviluppoSenza scadenza

AREA Ricerca Scientifica

Ricerca biomedica sulle malattie legate all’invecchiamento – Scadenza: 15 aprile 2014
Ricerca biomedica condotta da giovani ricercatori -  Scadenza: 30 aprile 2014
Ricerca integrata sulle biotecnologie industriali – Scadenza: 10 aprile 2014
Ricerca sull’inquinamento dell’acqua e per una corretta gestione della risorsa idrica – Scadenza: 8 maggio 2014

AREA Servizi alla persona
Reti per l’affido familiareSenza scadenza
Sviluppo dell’impresa sociale per inserire al lavoro persone in condizione di svantaggioSenza scadenza
Housing sociale per persone fragiliSenza scadenza

Gli enti interessati alla presentazione di una richiesta di contributo devono possedere i requisiti indicati dalla Fondazione e disponibili sulla GUIDA ALLA PRESENTAZIONE e devono inoltrare la richiesta utilizzando unicamente la procedura on-line disponibile sul portale della Fondazione.

lunedì 27 gennaio 2014

DG Employment, Social Affairs and Inclusion - EaSI “Employment and Social Innovation” - Programma europeo per l'occupazione e l'innovazione sociale



Nella nostra carrellata sui nuovi programmi europei abbiamo deciso di partire dal programma EaSi “Employment and Social Innovation” che per sua natura ha molte affinità con il mondo del non profit, anche se, ci teniamo a ricordare che molte azioni contenute nei diversi programmi europei sono trasversali, riferendosi contemporaneamente a diversi ambiti

Il programma EaSI finanzia azioni dirette alla lotta contro la povertà e l'esclusione sociale; alla promozione di un alto livello di occupazione sostenibile e di qualità; alla garanzia di adeguata protezione sociale e prevenzione della povertà e al miglioramento delle condizioni di lavoro e dell'accesso alla formazione per le persone vulnerabili, prevedendo la realizzazione di azioni di sperimentazione di politiche sociali.
Per il perseguimento degli obiettivi sopra elencati, EaSi si articola in 3 assi:

  • Progress: sostiene lo sviluppo, l'attuazione, il monitoraggio e la valutazione degli strumenti e delle politiche dell'UE e promuove l'elaborazione politica, l'innovazione sociale e il progresso sociale basati su dati di fatto, in collaborazione con le parti sociali, le organizzazioni della società civile e gli organismi pubblici e privati;
  • EURES: sostiene attività svolte da EURES, ossia la rete dei servizi europei per l'impiego, per sviluppare gli scambi e la diffusione di informazioni e altre forme di cooperazione, per promuovere la mobilità geografica volontaria dei lavoratori
  • Microfinanza e imprenditoria sociale: incrementa l'accesso ai finanziamenti e la disponibilità per le persone vulnerabili che hanno perso o rischiano di perdere il lavoro, incontrano difficoltà a entrare o a rientrare nel mercato del lavoro oppure rischiano l'esclusione sociale o sono socialmente escluse.

In particolare verrà finanziato lo sviluppo di strutture dotate di un evidente effetto moltiplicatore, con beneficio per ulteriori attività ed iniziative.

Possono partecipare al programma (e dunque presentare un loro progetto) tutti i 28 stati membri dell’Unione Europea ed inoltre, i seguenti paesi: Liechtenstein; Islanda; Norvegia; Svizzera; Turchia; Montenegro; ex Repubblica Jugoslava di Macedonia; Albania; Bosnia; Serbia; Kosovo.
Il Programma è aperto alla partecipazione da parte di:autorità nazionali, regionali e locali; servizi per l'impiego; organismi specializzati previsti dal diritto dell'UE; parti sociali; organizzazioni non governative (in generali organizzazioni non profit); istituti di istruzione superiore e istituti di ricerca.

Lo stanziamento complessivo per gli anni 2014-2020 è pari a 919.469.000 €, suddiviso fra i tre assi nel seguente modo:

Progress: 61%
EURES: 18%
Microfinanza e imprenditoria sociale: 21% 

Segnaliamo però che, nonostante il programma sia attivo a partire dal 1 gennaio 2014, attualmente non sono ancora stati pubblicati bandi con scadenze specifiche. Per maggiori informazioni vi invitiamo a consultare la pagina specifica del sito della Commissione Europea.


Fondazione Cariplo - CSV - Comitato di Gestione del Fondo Speciale - Bando Volontariato 2014



I Centri di Servizio per il Volontariato, il Comitato di Gestione del Fondo Speciale e la Fondazione Cariplo lanciano un bando di 2.300.000 € a sostegno dei progetti presentati dalle Organizzazioni di Volontariato in rete tra loro e da realizzarsi in Lombardia.
Il bando intende sostenere:
  • reti di organizzazioni che intervengono sullo stesso contesto o sulla stessa tematica mettendo in comune risorse e capacità progettuali;
  • reti tra organizzazioni con finalità differenti per garantire percorsi di incontro tra utenti diversi e favorire nuove forme di mutualità;
  • reti di organizzazioni tematiche/territoriali che agiscano sulla propria identità e capacità di intervento;
  • reti di organizzazioni tematiche/territoriali in grado di avviare processi di avvicinamento e di avviamento al volontariato, in particolare tra i giovani.
I progetti dovranno essere presentati entro venerdì 11 aprile 2014 mediante il portale www.bandovolontariato.it

giovedì 16 gennaio 2014

Erasmus + Azione chiave 2: Cooperazione per l'innovazione e lo scambio di buone prassi



Erasmus +
Azione chiave 2: Cooperazione per l'innovazione e lo scambio di buone prassi
SOGGETTI AMMISSIBILI
Il programma è aperto a qualsiasi organizzazione attiva nel campo dell'istruzione.
Paesi eleggibili: 28 stati membri UE, ex Repubblica Jugoslavia di Macedonia,  Liechtenstein, Islanda, Norvegia, Svizzera e Turchia
A seconda delle azioni possono partecipare anche alti Paesi
OBIETTIVI DEL BANDO
Il programma Erasmus+ si occupa di istruzione, formazione, gioventù e sport ed è suddiviso in azioni chiave, azioni Jean Monnet e sport. Ciascuna di esse ha regole e scadenze differenti di partecipazione. Le interazioni fra le azioni però sono incoraggiate, ove possibile.

Nel campo della formazione gli obiettivi sono:
- migliorare il livello delle competenze e delle competenze chiave in relazione al mercato del lavoro
- rafforzare la qualità, l'eccellenza nell’innovazione e l’internazionalizzazione nelle istituzioni di istruzione e di formazione
- promuovere la nascita e la sensibilizzazione di uno spazio europeo dell'apprendimento permanente progettato per integrare le riforme politiche a livello nazionale e per sostenere la modernizzazione dei sistemi di istruzione e di formazione
- rafforzare la dimensione internazionale dell'istruzione e della formazione , in particolare attraverso la cooperazione tra il Programma e le istituzioni nazionali
- migliorare l'insegnamento e l'apprendimento delle lingue

Nell’azione chiave 2 i progetti che si possono candidare sono su 4 aree:
1        partenariati strategici (SP)nel settore dell'istruzione, della formazione e della gioventù
2        alleanze per la conoscenza (KA)
3        alleanze per le abilità settoriali (KA)
4        rafforzamento delle capacità nel settore della gioventù (CB)
ATTIVITA’ FINANZIABILI
Le attività, gli acquisti ed il personale strettamente collegato allo svolgimento e management del progetto
ENTITA’ DEL CONTRIBUTO
Il contributo massimo per ogni azione è:
SP : 150.000 €/anno
KA: per i progetti biennali  700.000 €. Per i progetti triennali 1.000.000 €
CB: 150.000 €
SETTORI INTERESSATI
Giovani, istruzione, formazione, docenti, organizzazioni del settore
SCADENZA
30 aprile 2014  partenariati strategici nel settore dell'istruzione, della formazione e della gioventù
1 ottobre 2014 partenariati strategici esclusivamente nel settore della gioventù
3 aprile 2014 alleanze per la conoscenza, alleanze per le abilità settoriali
3 aprile  e  2 settembre 2014 rafforzamento delle capacità nel settore della gioventù

martedì 14 gennaio 2014

La mappatura della nuova programmazione europea – Europa 2020 contenuti e programmi per il non profit



Ultimamente non si fa altro che parlare della nuova programmazione europea, e delle opportunità che offre a PMI, imprese non profit ecc… Tra gli obiettivi esplicitati dalla commissione vi è quello di aiutare l’Europa ad uscire dalla crisi attraverso l’implementazione di azioni istituzionalizzate e tramite un contributo diretto allo sviluppo, che porti la società verso la creazione di maggiore occupazione, produttività e coesione sociale.

Ma cosa significa effettivamente tutto questo? Cosa contiene la nuova programmazione europea? Chi può accedervi? Ogni misura eroga dei finanziamenti a fondo perduto? E potremmo andare avanti così intasando il cyberspazio di punti interrogativi…. 

Per fare ordine in quello che a prima vista sembra un labirinto indistricabile di bandi e programmi, abbiamo pensato di realizzare una serie di post che esplicitino in modo sintetico i contenuti di alcuni programmi della nuova programmazione europea, concentrandoci su quelli di maggiore interesse per il non profit.

Con questi post non intendiamo entrare nel dettaglio ma fornire i dati necessari per districarsi all’interno della programmazione stessa e dei singoli programmi. Consigliamo chiunque sia interessato ad approfondire un programma o un’attività specifica, di riferirsi ai documenti ufficiali della Commissione Europea. In particolare, quando vi approcciate autonomamente ad un bando europeo vi ricordiamo di consultare prioritariamente i testi in inglese che sono, normalmente, i più aggiornati ed attendibili. 

Ma andiamo con ordine, Europa 2020, è la “strategia di crescita” europea per i prossimi anni che accompagnerà i 28 stati membri (se consideriamo la recente adesione della Croazia) nel perseguimento degli obiettivi sopra citati. 

Europa 2020 si compone di numerosi elementi (iniziative pilastro, priorità, programmi, ecc…) che si traducono in altrettanti documenti programmatici. Per semplificare notevolmente il quadro generale, e soprattutto per mantenere il focus sulla finanza agevolata e il reperimento di contributi a fondo perduto, è utile concentrarsi sui programmi di Europa 2020, che rappresentano gli strumenti attraverso i quali la Commissione Europea pubblica call for proposals (bandi) tramite i quali è possibile ottenere contributi per la realizzazione di specifici progetti di sviluppo.

Ogni programma è definito da una tematica precisa, e fa riferimento ad una DG (Direzione Generale) che ne gestisce la realizzazione. In questa sede è importante specificare che gli obiettivi di ogni programma possono intersecarsi tra di loro, essere in un certo senso “trasversali” e riguardare quindi anche ambiti di intervento diversi (ad esempio il programma che si occupa di innovazione può avere dei collegamenti con il settore della sanità e/o dello svantaggio sociale quando si affronta la tematica degli ausili per disabili). E’ bene dunque non scartare a priori la possibilità di potersi avvalere di un determinato programma, considerando anche le eventuali opportunità catalogate sotto tematiche differenti da quelle di nostra consuetudine

Dopo questa premessa elenchiamo di seguito i programmi di maggiore interesse per il non profit contenuti in Europa 2020, specificando che nei prossimi giorni pubblicheremo sul blog approfondimenti specifici. Siamo a disposizione per eventuali chiarimenti e per approfondire ogni altra tematica. Non esitate a lasciare commenti!




DG Occupazione, Affari Sociali e Inclusione:

  • EaSI (Employment and Social Innovation) Occupazione e innovazione sociale - è il programma impegnato nella promozione di un’occupazione sostenibile e di alta qualità, che intende garantire protezione sociale e combattere esclusione sociale e povertà migliorando le condizioni di lavoro.

DG Istruzione e Cultura:

  • Erasmus + - è il programma che si occupa di istruzione, formazione, gioventù e sport.
  • Creative Europe - ha l’obiettivo di supportare le organizzazioni culturali nello sviluppo di progetti transnazionali, promuovendo la circolazione della cultura e la mobilità degli attori coinvolti in questo ambito.

DG Ricerca e Innovazione:

  • Horizon 2020 - è uno dei programmi con il budget più elevato e intende agevolare lo sviluppo della società europea in un’ottica di maggiore innovazione, come strumento di crescita economica e per la creazione di lavoro.

DG Imprese e Industria:

  • Cosme - è il programma dedicato alla crescita delle PMI europee (SME) tramite un maggiore accesso al credito e ai mercati, il supporto agli imprenditori e lo sviluppo di condizioni più favorevoli per la creazione di business e crescita.

DG Giustizia:

  • Justice Programme - è il programma che si prefigge di assicurare l’accesso alla giustizia da parte dei cittadini e delle imprese europee, promuovendo la cooperazione in ambito giudiziario e attività per la diffusione della giustizia (contrasto alla droga, ecc…)
  • Rights Equality and Citizenship Programme - intende promuovere e proteggere libertà e diritti specifici, promuovendo parità di genere, combattendo il razzismo e ogni forma di discriminazione

DG Ambiente:

  • Life Programme – si occupa di tematiche ambientali (ambiente e efficientamento delle risorse, natura e biodiversità, clima, ecc…) connesse allo sviluppo sostenibile

EACEA – Education Audiovisual and Culture Executive Agency

  • Europe for citizens – questo programma intende promuovere la cittadinanza europea tramite il miglioramento delle condizioni di partecipazioni civica e democratica all vota dell’Unione Europea


Si segnala inoltre che alcuni programmi sono ancora in fase di definizione, questo elenco potrà dunque essere integrato in futuro.