venerdì 11 novembre 2016

AVVISO IMPORTANTE - Nuovo sito Polyedros Servizi alle imprese

Da oggi tutte le novità sui bandi e le opportunità di finanziamento saranno pubblicate sul nuovo sito di Polyedros!
Visita la nuova pagina! Ti aspettiamo!



Lo staff di Polyedros

mercoledì 26 ottobre 2016

CON I BAMBINI - Fondo per il Contrasto della Povertà Educativa Minorile - Bando Adolescenza



CON I BAMBINI
Fondo per il Contrasto della Povertà Educativa Minorile
Bando Adolescenza
SOGGETTI AMMISSIBILI
Le proposte dovranno essere presentate da partnership costituite da almeno due soggetti, capofila dovrà essere un’organizzazione senza scopo di lucro avente una delle seguenti forme giuridiche:
  • associazione (riconosciuta o non riconosciuta);
  • cooperativa sociale o consorzi di cooperative sociali;
  • ente ecclesiastico;
  • fondazione;
  • impresa sociale (nelle forme previste dal D. Lgs. 155/2006);
  • scuole del sistema nazionale di istruzione. Esclusi gli enti di formazione professionale
Si specifica che i capofila dovranno possedere i seguenti requisiti:
  • essere costituiti da almeno due anni;
  • aver presentato, nell’ambito dei due bandi pubblicati a valere sul Fondo, una sola proposta come soggetto responsabile;
  • avere preso parte, nell’ambito del bando “Prima infanzia” del Fondo, a non più di una proposta in qualità di partner;
  • avere sede legale e/o operativa nell’area territoriale di intervento.
Gli altri soggetti della partnership potranno appartenere al mondo:
  • del Terzo Settore e della scuola;
  • dei sistemi regionali di istruzione e formazione professionale;
  • delle istituzioni;
  • dell’università e della ricerca;
  • delle imprese.
Si evidenzia che è auspicabile il coinvolgimento di almeno un istituto scolastico.
OBIETTIVI DEL BANDO
Il Bando si propone di promuovere e stimolare la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di dispersione e abbandono scolastici di adolescenti nella fascia di età compresa tra 11 e 17 anni tramite interventi integrati ed azioni sistemiche volte alla creazione di presidi ad alta densità educativa che affianchino all’ordinaria attività delle istituzioni scolastiche l’azione dell’insieme dei soggetti che si occupano dei minori (comunità educante) e che sollecitino l’adozione di approcci di “welfare comunitario”.
ATTIVITA’ FINANZIABILI
Iniziative rivolte ad adolescenti compresi nella fascia di età 11-17 volte alla prevenzione e al contrasto della dispersione e dell’abbandono scolastici soprattutto nella fase di passaggio da un grado all’altro del percorso educativo. In particolare le azioni progettuali dovranno prevedere ed integrare i seguenti elementi chiave:
  • promozione della scuola come attore centrale nel sostegno della crescita dei minori in sinergia con il Terzo Settore
  • cura degli spazi comuni per la sperimentazione di modelli positivi di utilizzo del tempo libero e di promozione della cittadinanza e della legalità
  • rafforzamento del ruolo degli attori coinvolti nel processo educativo
  • incentivazione di una maggiore responsabilizzazione delle famiglie.
Nello specifico le proposte progettuali potranno prevedere le seguenti attività:
  • implementazione dell’attività ordinaria delle istituzioni scolastiche e arricchimento dei percorsi educativi con l’affiancamento dell’azione della “comunità educante”, promuovendo percorsi formativi individualizzati, prevedendo azioni congiunte “dentro e fuori la scuola” e infine combinando attività scolastiche ed extra scolastiche;
  • sviluppo e rafforzamento delle competenze sociali, relazionali, sportive, artistico-ricreative, scientifico-tecnologiche, economiche e di cittadinanza attiva;
  • contrasto allo sviluppo di dipendenze e del fenomeno del bullismo;
  • potenziamento delle occasioni di integrazione degli adolescenti in particolari condizioni di svantaggio;
  • sviluppo nei giovani un nuovo senso di riappropriazione della scuola e, più in generale, del bene pubblico;
  • creazione di presidi ad alta densità educativa, che coinvolgano tutte le realtà sociali, a partire dalle famiglie, e le agenzie nell’ottica di un “welfare comunitario”
Per ogni ulteriore dettaglio sulle attività finanziabili a valere sul bando si rimanda al testo integrale.
ENTITA’ DEL CONTRIBUTO
Lo stanziamento complessivo è pari a 46 milioni di euro.
Il bando prevede due massimali differenti a seconda della dimensione territoriale dei progetti:
  • progetti realizzati in una sola regione, contributo compreso tra 250 mila euro e 1 milione di euro; con un cofinanziamento massimo da parte dell’ente erogatore pari al 90% dei costi complessivi di progetto
  • progetti che insisitono in piu’ di una regione contributo compreso tra 1 milione di euro e fino a 3 milioni di euro; con un cofinanziamento massimo da parte dell’ente erogatore pari all’85% dei costi complessivi di progetto
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le proposte dovranno essere presentate esclusivamente on line, tramite il form presente sul sito CONIBAMBINI (disponibile a partire dal 7/11/2016)
SCADENZA
Prima Fase: Presentazione delle idee progettuali 8 febbraio 2017.

martedì 25 ottobre 2016

CON I BAMBINI - Fondo per il Contrasto della Povertà Educativa Minorile - Bando Prima Infanzia



CON I BAMBINI
Fondo per il Contrasto della Povertà Educativa Minorile
SOGGETTI AMMISSIBILI
I progetti a valere sul presente bando dovranno essere presentati da un partenariato costituito da almeno 2 soggetti.
Il soggetto capofila dovrà soddisfare i seguenti requisiti:
  • Essere organizzazione senza scopo di lucro avente una delle seguenti forme giuridiche:
-          associazione;
-          cooperativa sociale o consorzi di cooperative sociali;
-          ente ecclesiastico;
-          impresa sociale;
-          scuole del sistema nazionale di istruzione;
-          nidi e scuole di infanzia a gestione comunale diretta;
  • Avere sede legale e/o operativa nell’area territoriale di intervento;
  • Essere costituito da almeno due anni.
Gli altri soggetti del partenariato potranno appartenere, oltre che al mondo del Terzo Settore e della scuola, anche a quello delle istituzioni, dell’università, della ricerca e al mondo delle imprese.
OBIETTIVI DEL BANDO
Il presente bando intende sostenere progetti volti ad ampliare e potenziare i servizi educativi e di cura dei bambini di età compresa tra 0 e 6 anni, con particolare attenzione ai bambini, alle famiglie vulnerabili e/o che vivono in contesti territoriali disagiati.
Obiettivo del bando è migliorare la qualità, l’accesso, la fruibilità, l’integrazione e l’innovazione dei servizi esistenti e rafforzare l’acquisizione di competenze fondamentali per il benessere dei bambini e delle loro famiglie, sollecitando approcci di Welfare Comunitario che coinvolgano anche soggetti che si occupano di infanzia ed educazione (comunità educante).
ATTIVITA’ FINANZIABILI
Il bando è volto a sostenere progetti che presentino le seguenti caratteristiche:
  • Universalità;
  • Progettualità integrate e strutturate in grado di fornire risposte multidimensionali alle diverse esigenze e potenzialità espresse dai bambini tra 0 e 6 anni;
  • Empowerment e partecipazione attiva delle famiglie e dei minori;
  • Sostegno di meccanismi di Welfare Comunitario in grado di stimolare collaborazioni condivise tra tutti i soggetti presenti sul territorio per promuovere cultura e responsabilità dell’investimento a favore della prima infanzia.
Le iniziative dovranno inoltre integrare in maniera efficace e funzionale elementi chiave quali:
  • Il potenziamento delle condizioni di accesso ai servizi di asili nido e scuola dell’infanzia;
  • L’integrazione di tutti i servizi per la prima infanzia, adottando un approccio multi-servizio capace di ampliare l’offerta e superare la frammentazione, nell’ottica di una presa in carico globale;
  • L’attivazione di offerte complementari/integrative al servizio nido/scuola dell’infanzia;
  • Azioni a sostegno della genitorialità, della maternità e della conciliazione famiglia-lavoro;
  • Sperimentazione di strumenti di aiuto economico alle famiglie legati all’accesso e alla frequenza dei servizi da parte dei minori;
  • Lo sviluppo dei meccanismi di empowerment/protagonismo/ coinvolgimento attivo dei genitori e delle famiglie nelle offerte di cura ed educazione per la prima infanzia e l’attivazione di reti, anche informali, di genitori;
  • Il sostegno all’acquisizione di competenze cognitive, comportamentali e di cittadinanza dei bambini e al loro benessere;
  • Azioni di rafforzamento del ruolo di tutti gli attori del processo educativo al fine di migliorare l’interazione con i destinatari e la diffusione di metodologie di apprendimento e strumenti didattici innovativi.
ENTITA’ DEL CONTRIBUTO
Lo stanziamento complessivo relativo al presente bando è pari a 69 milioni di euro. Il bando prevede due massimali differenti a seconda della dimensione territoriale dell’intervento:
  • Progetti realizzati in una sola regione: contributo compreso tra 250.000€ e 1 milione di euro. Il contributo massimo per tali progetti è pari al 90% del costo complessivo.
  • Progetti che insistono in più di una regione: contributo compreso tra 1 milione e 3 milioni di euro. Il contributo massimo per tali progetti è pari all’85% del costo complessivo.
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le domande di contributo dovranno essere presentate online tramite il form presente sul sito CONIBAMBINI (disponibile a partire dal 7/11/2016)
SCADENZA
Prima fase (presentazione delle idee progettuali) 16 gennaio 2017

Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Pari Opportunità – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR) – Avviso pubblico per la promozione di azioni positive realizzate da Associazioni e Enti



Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Pari Opportunità – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR) – Avviso pubblico per la promozione di azioni positive realizzate da Associazioni e Enti
SOGGETTI AMMISSIBILI
Possono presentare una domanda di contributo a valere sul presente bando esclusivamente i soggetti iscritti al Registro UNAR. E’ possibile presentare una richiesta di contributo anche sotto forma di Aggregazione temporanea, in qual caso solo il capofila dovrà essere iscritto al registro di cui sopra.
OBIETTIVI DEL BANDO
Il bando intende sostenere progetti che contribuiscano al rafforzamento delle politiche di inclusione dirette a contrastare il fenomeno del razzismo, a promuovere l’integrazione delle categorie sociali più vulnerabili, delle comunità rom, sinte e caminanti (RSC) e a lottare contro l’omofobia e la transfobia, con attenzione al fenomeno delle discriminazioni multiple. In particolare il bando è finalizzato al raggiungimento dei seguenti obiettivi:
  • diffondere la cultura dell’antidiscriminazione, del rispetto e della valorizzazione delle differenze
  • combattere i pregiudizi, gli stereotipi e la cattiva informazione
  • contribuire, tramite il dialogo interculturale, al miglioramento delle relazioni tra cittadini italiani e stranieri
  • favorire il superamento degli stereotipi
  • favorire una cultura etica e di valori sociali positivi
  • diffondere tra i giovani il valore positivo della diversità e della cultura del rispetto del principio delle pari opportunità
  • prevenire l’intolleranza e la violenza legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere
  • contrastare e prevenire l’isolamento e il disagio sociale derivanti dall’omofobia e dalla transfobia
  • accrescere la capacity building delle associazioni
  • favorire l’empowerment delle persone a rischio di esclusione sociale
ATTIVITA’ FINANZIABILI
I progetto dovranno prevedere la realizzazione di attività afferenti ad uno dei seguenti ambiti:
Ambito A – Contrasto e prevenzione delle discriminazioni etnico-razziali e religiose attraverso la promozione di attività educative, culturali, artistiche e sportive. Dovranno essere realizzate una delle seguenti tipologie di attività:
  • seminari e laboratori
  • laboratori di scrittura giornalistica
  • laboratori di cucina
  • rassegne cinematografiche e progetti artistici
  • eventi sportivi
  • iniziative per facilitare l’accesso allo sport
  • seminari per la formazione di operatori dello sport
Tali attività dovranno prevedere il coinvolgimento attivo dei cittadini italiani e stranieri e di una figura di mediatore culturale.
Ambito B – Contrasto e prevenzione delle discriminazioni verso le comunità rom, sinte e caminanti (RSC). Dovranno essere realizzate una delle seguenti tipologie di attività:
  • orientamento dei giovani RSC nell’orientamento e nel completamento del ciclo di studi
  • percorsi di accompagnamento dei giovani RSC nell’orientamento al lavoro
  • formazione/informazione degli educatori/operatori e stakeholders del settore sul contrasto all’antiziganismo e alle discriminazioni multiple
  • sostegno e mediazione per l’accesso a centri aggregativi territoriali, doposcuola e centri territoriali permanenti
  • supporto a percorsi di inserimento sportivo, ludico ricrearivo e culturale
  • convegni di studio per l’approfondimento e la sensibilizzazione
Ambito C – Contrasto e prevenzione delle discriminazioni fondate sull’orientamento sessuale e l’identità di genere. Dovranno essere realizzate una delle seguenti tipologie di attività:
  • prevenzione e contrasto al bullismo omofobico e transfobico
  • formazione e informazione per il contrasto delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere
  • realizzazione o potenziamento di servizi mirati al contrasto del disagio e dell’esclusione sociale
  • progetti di ricerca, convegni di studio per approfondimento e sensibilizzazione
ENTITA’ DEL CONTRIBUTO
Lo stanziamento complessivo è pari a 1.000.000 € così suddiviso:
Ambito A – 400.000 €: contributo minimo 5.000 € - contributo massimo 75.000 €
Ambito B – 200.000 €: contributo minimo 5.000 € - contributo massimo 40.000 €
Ambito C – 400.000 €: contributo minimo 5.000 € - contributo massimo 75.000 €
In ogni caso il contributo massimo richiedibile non potrà essere superiore all’80% dei costi complessivi di progetto
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda dovrà essere presentata secondo la modulistica disponibile sul sito dell’UNAR e inviata tramite PEC
SCADENZA
8 novembre 2016